Stop ai passaporti vaccinali? – MN-106

Tre governatori statunitensi hanno espressamente vietato l’uso o la richiesta di qualsiasi passaporto vaccinale sia per uso aziendale sia per uso pubblico all’interno dei confini del proprio stato. Il primo a pubblicare un ordine in tal senso è stato il governatore della Florida, Ron DeSantis, seguito quindi dal governatore del Texas, Greg Abbott e infine il governatore della Georgia, Bian Kemp, tutti repubblicani.

Il divieto pone anche freno alle multinazionali che abbiano in progetto di imporlo per proprio conto. Texas e Florida sono quotidianamente in prima linea per contrastare con la massima forza ed energia qualsiasi iniziativa provenga da Washington.

Il governatore della Florida Ron DeSantis ha anche guadagnato grande stima dal popolo americano, in particolare l’elettorato repubblicano, anche per il modo in cui ha gestito la reazione alla pandemia. E’ indicato come il candidato più probabile alla corsa presidenziale del 2024 qualora Trump non si ripresentasse. E’ in ogni caso in corsa per la rielezione come governatore della Florida nel 2022.

La Florida di fatto ha imposto un lockdown parziale solo per 15 giorni per poi tornare gradualmente alla completa riapertura e alla cancellazione dell’obbligo delle mascherine che vengono mantenute da alcuni sindaci locali soprattutto quando si va nei negozi.

Grazie a questa politica intelligente, la Florida ha avuto uno dei livelli più bassi di vittime negli USA, con un danno minimo all’economia locale, favorendo un afflusso massiccio di americani che si sono trasferiti dagli stati del nord, in particolare New York e New Jersey e una costante crescita nei valori degli immobili.

In effetti c’è fin troppo lavoro in Florida in questo momento anche in conseguenza del fatto che gli stimoli fiscali in arrivo dal governo federale che disincentivano una fascia della popolazione dal tornare al lavoro visto che guadagna di più standosene a casa. Ma questo è probabilmente un elemento transitorio.

Gli stati del Missouri e del Kansas dichiarano che non richiederanno ai propri residenti di mostrare alcun tipo di passaporto vaccinale per accedere a sedi aziendali e spettacoli o per viaggiare. Il governatore del Kansas, che appartiene al partito democratico, ha dichiarato: “Non ho alcun interesse nei passaporti vaccinali e di certo non li renderemo disponibili sotto la mia gestione. Abbiamo molte altre cose di cui occuparci, cose che fanno la differenza per la salute della gente”.

La Casa Bianca ha dichiarato che non sosterrà lo sviluppo di passaporti vaccinali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che al momento rifiuta l’impiego di passaporti vaccinali come requisito per viaggiare perché al momento non esiste certezza sull’efficacia dei vaccini esistenti. Si riserva di cambiare idea in futuro.

Questo non impedisce tuttavia che siano le singole multinazionali a imporre l’uso di passaporti vaccinali per accedere ai propri servizi, per tale motivo il divieto di Florida, Texas e Georgia è molto più importante del semplice rifiuto d’imporre il vaccino dichiarato dagli altri.

Considerando questi fattori e l’impatto politico ed economico avuto dalla pandemia, è ovvio aspettarsi che anche la gestione dei vaccini assuma una forte valenza politica.

Diverse società statunitensi stanno già sviluppando una qualche forma di passaporto vaccinale che verrà richiesta in varie modalità di trasporto negli Stati Uniti.

La IATA (International Air Transport Association) ha dichiarato che sta lavorando con Apple per produrre entro aprile una speciale applicazione per chi viaggia in aereo che registrerà le informazioni relative ai requisiti vaccinali e di test COVID per tutti i passeggeri e per tutte le tratte di viaggio a secondo dei requisiti dei singoli governi. L’app consentirà al singolo passeggero di creare un proprio passaporto vaccinale in cui memorizzare le informazioni che verranno quindi verificate dalle autorità e dal personale delle aerolinee all’imbarco.

Le informazioni saranno verificate e la prima compagnia che ha annunciato di voler adottare il sistema è Virgin Atlantic che dal 16 aprile lo userà per i voli dalla Gran Bretagna a Barbados. I passeggeri potranno scaricare l’applicazione gratuitamente e quindi aggiungere le informazioni relative al passaporto, una fotografia e le informazioni relative al COVID-19.

Altre compagnie che stanno sperimentando il sistema sono Emirates e Air New Zealand. Alcuni sostengono che l’applicazione farà parte dell’aggiornamento del sistema operativo iOS e quindi non potrà essere disinstallata dal telefonino. Un progetto simile è previsto per i sistemi Android.

Nonostante questa mossa chiaramente in direzione della vaccinazione obbligatoria, la IATA ha dichiarato che non sostiene l’idea che i governi rendano la vaccinazione obbligatoria allo scopo di viaggiare.

Nello stato di New York intendono invece utilizzare un’applicazione per telefonino sviluppata da IBM e denominata Excelsior per mostrare il proprio stato vaccinale. Verrà usata per accedere ai teatri, gli stadi, i matrimoni e altri eventi affollati. Da notare che IBM è famosa per aver assistito il Terzo Reich nella schedatura degli ebrei e zingari. E’ stata anche strumentale nella gestione operativa dei campi di sterminio.

La risposta a questo tipo di situazione ci viene da Trump nella strategia che ha delineato per l’intero partito repubblicano nella Convention dei Conservatori di febbraio.

Trump delinea le strategie di attacco future

Boicottare le aziende che ci boicottano

La gentilezza non funziona

Il dibattito non è più una strada davvero praticabile perché non ci lasciano più parlare, e lo fanno perché quando c’è un dibattito aperto noi vinciamo molto facilmente.

I repubblicani e i conservatori devono avviare le proprie piattaforme mentre si lavora sull’abrogazione della Sezione 230.

I singoli stati devono elaborare leggi per sanzionare e multare pesantemente Big Tech quando mette a tacere le voci dei conservatori.

Accenna alla nuova legge HR1 che al momento è ferma nel Senato degli Stati Uniti che legalizzerebbe tutte le forme di frode elettorale segnalate nell’elezione del 2020 e ne aggiungerebbe altre, togliendo ai singoli stati il potere di decidere sulle proprie elezioni.

Esorta i vertici del suo partito a combattere le politiche estremiste dei Democratici anziché attaccare lui, i suoi elettori e altri repubblicani. Elenca tutti i politici repubblicani che lo hanno attaccato durante il secondo impeachment e ne chiede la rimozione quando verrà il momento di rieleggerli.

Attacca particolarmente Liz Cheney che dice dovrebbe essere eliminata e che nel suo stato, il Wyoming, è stata censurata dal partito repubblicano locale, ha visto i consensi nei sondaggi precipitare e ha già un contendente nelle primarie per le elezioni del 2022, il senatore Anthony Bouchard.

Trump lavorerà per far eleggere repubblicani forti e intelligenti. Ricorda come già nel 2020  un gran numero di parlamentari e anche numerosi senatori sono stati rieletti oppure eletti per la prima volta tra le fila del partito repubblicano grazie al suo appoggio. Gli unici due che non sono stati eletti nonostante il suo appoggio ufficiale, sono stati battuti da altri candidati repubblicani che affermavano di essere ancora più “trumpisti”.

Sostiene l’importanza di riportare Big Tech sotto controllo e loda le iniziative del Texas e della Florida che stanno lavorando a progetti di legge che prevedono multe salate per i social media che censurano conservatori ingiustamente e che cercano di bloccare l’eguaglianza di possibilità nelle comunicazioni, anche d’affari. Nel caso della Florida, i progetto di legge è stato da poco approvato dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati con 19 voti a favore e 8 contro. Ora è all’esame della Commissione Giustizia. Lo sponsor primario della proposta di legge alla Camera, il parlamentare Blaise Ingoglia, ha dichiarato: “Big Tech esercita una morsa mortale sul discorso pubblico, e la Camera dei Deputati della Florida richiede una volta per tutte trasparenza e che si prendano responsabilità delle loro azioni. Qualsiasi cosa vediamo sui social media e qualsiasi cosa ci venga proposta è ciò che i giganti della tecnologia vogliono farci vedere. La nostra proposta darà agli utenti il potere di capire in che modo vengono manipolati”.

Ha già anticipato attraverso il suo portavoce che lancerà la propria piattaforma social media tra qualche mese.

Trump fa un riassunto dei punti salienti delle ultime elezioni presidenziali che lui afferma di nuovo che sono state rubate e porta come nuovo elemento a convalida della sua posizione il fatto che in quanto candidato presidenziale ha ottenuto 1,5 milioni di voti in più rispetto alla somma di tutti i candidati parlamentari repubblicani che sono stati tutti eletti e lui non è stato eletto.

Propone il partito repubblicano come il partito dei lavoratori, mentre il partito democratico e il partito delle nuove élite.

Cita anche le stime di John McLaughlin che aveva predetto la vincita sicura di Trump qualora fosse riuscito a ottenere 66 milioni di voti, contro i 63 ottenuti nel 2016. Avendone ottenuti quasi 75 milioni non c’è giustificazione statistica ai risultati che lo hanno dato perdente.

Propone di concentrare la raccolta di donazioni per i candidati repubblicani sul suo sito in modo da poter quindi decidere quali candidati validi sostenere e avere un potere contrattuale enorme nei confronti del partito repubblicano. Prima dell’arrivo di Trump, il partito repubblicano riceveva pochissime donazioni dagli elettori comuni e doveva concentrarsi unicamente sulle donazioni provenienti dalle grandi società.

Ora Trump vuole assicurarsi che la gente comune che darebbe donazioni solo in virtù del suo nome non venga imbrogliata dirottando le donazioni verso candidati che sono RINO e never-Trumper.

Si dichiara fiducioso della vittoria finale anche se prevede una lotta dura e senza quartiere. Lascia intendere che potrebbe ricandidarsi, anche se ha già dichiarato che prima di farlo vuole vedere il risultato delle elezioni di medio termine del 2022.

Discorso integrale di Donald Trump:

Eppure tutte le misure di integrità elettorale del mondo non significheranno nulla se non abbiamo la libertà di parola ed è a questo che siamo ora.

 

Se i repubblicani possono essere censurati per aver detto la verità e aver denunciato la corruzione, non avremo una democrazia e avremo solo una tirannia di sinistra. E possiamo farlo, possiamo farlo, siamo più intelligenti di loro, siamo più duri di loro, ma per qualche motivo semplicemente non lo facciamo. Non ci riusciamo, lasciamo che attacchino le nostre aziende e non attacchiamo le loro aziende. Credo che i vostri numeri siano più grandi dei loro, ma voi siete più gentili di loro.

 

Non siete così aggressivi come loro. In passato, discutevamo.

 

Io stavo al gioco. Partecipavo ai dibattiti. Mi avete visto per molti anni. Mi  lanciavano un argomento. Io lo discutevo, loro lo discutevano. Nessuno sa chi vince alla fine. La gente va e vota, poi si vede il risultato. Ma loro avrebbero avuto  idee. Ci sarebbero stati stati punti di vista in disaccordo. Il pubblico avrebbe ascoltato. Il dibattito e la discussione avrebbero avuto luogo. E poi qualcuno avrebbe preso una decisione. Potevi vincere, potevi perdere, il pubblico avrebbe preso una decisione.

 

Ma ora non c’è alcun dibattito perché si rifiutano di permettere alla nostra parte di parlare o di essere ascoltata. Non vogliono il dibattito perché noi vinciamo facilmente in un dibattito. Vinciamo molto facilmente, si chiama semplicemente buon senso.

 

Si chiama in altri modi, ma si chiama buon senso. Quindi non vogliono discutere. È arrivato il momento di rompere i monopoli di Big Tech e ristabilire una concorrenza leale.

 

I repubblicani, i conservatori devono avviare le proprie piattaforme e abrogare le protezioni dalle responsabilità garantite dalla Sezione 230. E se il governo federale si rifiuta di agire, allora in ogni stato dell’Unione dove abbiamo i voti, che sono molti, i giganti della Big Tech come Twitter, Google e Facebook dovrebbero essere puniti con gravi sanzioni ogni volta che mettono a tacere le voci dei conservatori.

 

E il governatore Ron DeSantis della Florida e in Texas e in altri stati lo stanno facendo. Se fanno quello che stanno facendo in Florida, e quella legislazione passerà, e in Texas e in altri stati avranno un enorme potere per fare ciò che è giusto e ciò che è corretto. Non abbiamo tempo da perdere.

 

Nancy Pelosi e i democratici al Congresso stanno correndo per far passare un attacco palesemente incostituzionale al Primo Emendamento e all’integrità delle nostre elezioni, noto come H.R. 1. Sapete cos’è la H.R. 1? È un disastro. La loro legge limiterebbe drasticamente il discorso politico, darebbe al governo federale il potere di chiudere il dissenso e trasformerebbe la Commissione Federale per le Elezioni in un’arma politica di parte. Inoltre, elimina virtualmente i requisiti di identificazione degli elettori a livello nazionale, ponendo fine a tutte le scadenze di registrazione.

 

Riuscite a crederci? Richiede agli stati di dare schede elettorali ai criminali, registrare automaticamente al voto qualsiasi beneficiario di sussidi pubblici, e mette nelle mani di burocrati non eletti e che non devono rispondere agli elettori il potere di tracciare i distretti congressuali.

 

Sarebbe molto divertente.

 

Questo mostro deve essere fermato. Non gli si può permettere di passare.

 

Ora più che mai è il momento di avere leader repubblicani duri, forti ed energici che abbiano una spina dorsale d’acciaio. Abbiamo bisogno di una leadership forte. Non possiamo avere leader che mostrano più passione nel condannare i loro compagni americani di quanta ne abbiano mai mostrata nel tenere testa ai democratici, ai media e ai radicali che vogliono trasformare l’America in un Paese socialista. Invece di attaccare me e, cosa più importante, gli elettori del nostro movimento, i repubblicani al vertice dell’establishment di Washington dovrebbero spendere le loro energie per opporsi a Biden, Pelosi, Schumer e ai democratici.

 

Ho detto ad alcuni di loro, ho detto, sapete, durante gli anni di Obama e ora durante Biden, se spendeste la stessa energia per attaccarli, avreste davvero successo. Come fate per attaccare me, in molti casi. I democratici non hanno persone che amano mettersi in mostra come Mitt Romney, il piccolo Ben Sasse, Richard Burr, Bill Cassidy, Susan Collins, Lisa Murkowski, Pat Toomey. E alla Camera, Tom Rice, South Carolina, Adam Kinzinger, Dan Newhouse, Anthony Gonzalez, un’altra bellezza.

 

Fred Upton, Jami Herrera Beutler, Peter Meyer, John Katka, David Valadao, e naturalmente la guerrafondaia, una persona che ama vedere le nostre truppe combattere. Liz Cheney, che ne dite? La buona notizia è che nel suo stato, è stata censurata e nel suo stato, i suoi numeri di sondaggio sono scesi più velocemente di qualsiasi essere umano che abbia mai visto.

 

Quindi si spera che si sbarazzino di lei con le prossime elezioni, che si sbarazzino di tutti loro. I democratici sono aggressivi e pericolosi.

 

Ricordate questo. È vero. I democratici sono aggressivi e pericolosi, lui ha detto malvagi. Beh, c’è del male, ma sono aggressivi e pericolosi, sono astuti e fanno una cosa. Bisogna riconoscerglielo. Rimangono sempre uniti. Non ci sono dei Mitt Romney nel loro gruppo. Rimangono sempre uniti. Fortunatamente, per il partito repubblicano, i democratici hanno politiche orribili come le frontiere aperte, le città santuario, il defunding della polizia (togliere i fondi), e il ridicolo, totalmente ridicolo green new deal (nuovo progetto politico ambientalista).

 

Perciò restano uniti. Sono astuti, sono aggressivi e pericolosi. Hanno tutto quello che gli serve, ma le loro politiche non sono buone. Perciò abbiamo, congratulazioni, il Partito Repubblicano.

 

Dopo che ho detto questo, potrebbero cambiare politiche, dobbiamo stare attenti. No, le loro politiche sono orribili. Pensaci, togliere i fondi alla polizia. Che effetti ha avuto dove lo hanno fatto? Ma se i repubblicani non rimangono uniti. I RINO di cui siamo circondati distruggeranno il partito repubblicano e il lavoratore americano e distruggeranno il nostro stesso Paese. I RINO, sapete, i repubblicani solo di nome.

 

Ma il partito repubblicano è unito. L’unica divisione è tra una manciata di politicanti da quattro soldi dell’establishment di Washington D.C. e tutti gli altri nel resto della nazione. Penso che abbiamo un’enorme unità. Quando guardate la folla fuori che vuole così tanto i vostri posti, prenderanno il vostro posto in due secondi. Vogliono il vostro posto. Congratulazioni. Congratulazioni per essere entrati, a proposito. Sono molto impressionato.

 

Ed è per questo che sto annunciando che lavorerò attivamente per eleggere leader repubblicani forti, duri e intelligenti. A questo proposito, ho sentito che Jim Jordan ha fatto un ottimo lavoro, giusto? L’ho sentito da Mark Meadows. L’ho sentito. Oh, eccolo qui. Guarda un po’. Ciao, Jim. Ho sentito dire che sei stato grande. Infatti, ho detestato l’idea di parlare dopo di te. Avrei preferito parlare dopo altre persone. Potrei anche fare  i loro nomi. Avrei preferito parlare dopo altre persone.

 

Ho sentito che sei stato grande. Grazie, Jim, davvero. Jim Jordan, grande, grande atleta. La gente non sa che era un grande lottatore. Un numero enorme di vittorie. La NCAA (National Collegiate Athlete Association), lui era un campione. È stato campione universitario per un lungo periodo di tempo. È un vincitore e un leader. E non fa giochetti. Gli piace vincere. Gli piace vincere. E abbiamo molte persone nel nostro partito a cui piace vincere, Jim, giusto?

 

Ma ho sentito che sei stato grande. Grazie mille.

 

Ma vogliamo leader repubblicani che siano leali agli elettori e che lavorino con orgoglio per la visione che ho esposto oggi. Cosa c’è di così semplice, giusto? Così semplice. Militare, legge e ordine. Grandi accordi commerciali. Grande educazione. Così semplice, che non lo so. C’è qualcuno che lo capisce? Cosa stanno facendo? Qualcuno lo capisce? Ed è stato appena dichiarato che l’endorsement del presidente Trump è il bene più prezioso della politica, ci credete? Chi avrebbe mai pensato che sarebbe successo?

 

Chi avrebbe mai pensato che sarebbe successo, Jim? Nelle primarie del Congresso dell’anno scorso, 120. Ascoltate questo. È pazzesco. 120 dei 122 candidati che ho appoggiato hanno vinto. 120.

 

E’ un risultato buono quasi come i record di Jim come lottatore. E i due che hanno perso sono stati battuti da persone che sostenevano di essere più Trump del loro avversario. Quindi mi piacciono molto anche quelle due persone. Al Senato, sono stato imbattuto negli endorsement con un record di ventuno e tutto. Il mio endorsement a Mitch McConnell su sua richiesta.

 

Va bene. Va bene. Ora, ha fatto una richiesta, ha chiesto il mio appoggio. L’ho portato da 1 punto di svantaggio  a 20 punti di vantaggio, e ha vinto la sua gara nel grande stato e in realtà nel grande Commonwealth (denominazione anglossassone di territorio associato) del Kentucky.

 

E l’ha vinto, e l’ha vinto molto facilmente. E ho detto, mi chiedo se sto facendo la cosa giusta qui, ma sapete una cosa? L’ho fatto. Ho fatto quello che ho fatto, ma lui è passato da 1 punto di svantaggio a 20 punti di vantaggio molto rapidamente, immediatamente, in realtà, e ha vinto la sua gara. E se lo paragonate alle sue altre elezioni, sono sicuro che vedrete qualcosa di interessante. Ma sapete una cosa? Abbiamo fatto eleggere un repubblicano e ora dobbiamo usare i repubblicani per occuparci dei brogli elettorali e di tutte le altre cose che stanno accadendo che non dovrebbero essere permesse nel nostro Paese.

 

È molto semplice. Grazie ai miei sforzi nella campagna, abbiamo avuto enormi guadagni nella Camera e ho aiutato a mantenere molti senatori nei loro posti e lo ammetteranno. Così che ora è 50-50 invece che di avere i repubblicani in svantaggio di 8 a 10 seggi e lo ammetteranno. Saremmo sotto di 8 o 10 seggi se non avessi fatto la mia campagna. Abbiamo tenuto comizi per alcuni dei senatori che erano in difficoltà e nessuno ne parla. Nessuno vuole parlare, la stampa non ne parla.

 

Con me in cima alla lista elettorale, nessun membro repubblicano del Congresso ha perso la sua gara per la prima volta in decenni. Abbiamo vinto 26 su 26 gare che erano al 50% di probabilità. Pensate a questo, 26 su 26, ed erano gare dal risultato incerto, gare che avrebbero pututo avere un risultato qualsiasi. Ci si aspettava che perdessimo 25 seggi e invece ne abbiamo vinti 15 e quasi, oh, perché non ne abbiamo fatti un paio in più? E’ quasi costato alla pazza Nancy il suo posto.

 

Lo faremo la prossima volta. Ho ricevuto quasi, ascoltate questo numero, perché, sapete, le fake news non parlano mai di questi numeri. Ho appena sentito questo per la prima volta. Ho ricevuto quasi 1,5 milioni di voti in più di tutti i candidati repubblicani alla Camera messi insieme. Quindi come diavolo è possibile che abbiamo perso. Non è possibile. Ho avuto più voti, ho avuto più, che sono io, quando dico che sto parlando di noi, noi, abbiamo avuto più voti di qualsiasi presidente già in carica.

 

Di qualsiasi presidente già in carica nella storia del nostro Paese, quasi 75 milioni di voti. E questo non include i voti e le schede che hanno buttato via. OK, se li includete, vedrete numeri che sono molto diversi. Nelle seconde elezioni abbiamo fatto ancora meglio che nelle prime. Sapete, ho vinto la prima. Abbiamo vinto la seconda. Abbiamo fatto molto meglio. Un po’ strano, vero? Come avete fatto? Beh, siamo andati molto meglio la seconda volta.

 

Oh, davvero? Davvero? Che vergogna. Che vergogna per il nostro Paese.

 

Ho ottenuto più di 11 milioni, molto vicino a 12 milioni di voti in più rispetto al 2016, e mi è stato detto da John McLaughlin, il grande sondaggista, che se fossimo arrivati a 66, ne abbiamo avuti 63 nel 2016, 63 milioni. Signore, se si arriva a 66 milioni, è fatta. Siamo arrivati a quasi 75 milioni. Allora cosa diavolo è successo? Che cosa è successo? Cos’è successo quando hanno chiuso tutti i seggi per il conteggio?

 

Cosa è successo alle 3 del mattino? Cosa è successo alle 3:02 del mattino? Che cosa è successo? Nessun presidente ha mai perso un’elezione dopo aver vinto in Florida, Ohio e Iowa. E io ho vinto in tutti questi stati. E ho vinto di ampio margine. Di ampio margine. Ho vinto il 94% del voto primario (per la nomina come candidato repubblicano). Nessun presidente in carica che abbia ricevuto più del 75% dei voti primari ha mai perso le elezioni.

 

Ho avuto un numero record e nessun presidente ha mai, mai e stiamo parlando di un numero molto più basso di quello che abbiamo ottenuto, ha mai perso un’elezione. Grazie al mio effetto scia. Grazie. Dobbiamo avere il senso dell’umorismo. Grazie al mio effetto scia, i democratici non sono riusciti a ribaltare nemmeno una legislatura statale. Pensate o una camera legislativa perché i repubblicani sono usciti a votare per me. Ora lo dicono in modo diverso. La stampa, le notizie false, la raccontano in modo diverso.

 

Dicono che nonostante quanto bene abbiano fatto, Trump non ha vinto.

 

È proprio una bugia. E molti legislatori, sapete, molti legislatori mi hanno detto, hanno detto. Temevano che avrebbero perso la gara, che non ce l’avrebbero fatta. E poi è successo che uno in particolare, in gara in un grande stato in bilico, mi ha dett . Ha detto: “Sa, pensavo che avrei perso la mia posizione, che avrei perso la mia gara. E sono uscito con mia moglie la sera prima delle elezioni. E ho visto tutti questi cartelli di Trump e le bandiere americane e lo spirito per le strade”.

 

Ha detto alla moglie: “Sai, tesoro, penso che vinceremo”.

 

Ha detto: “Ma lei era molto, molto, molto più popolare di me. Fanno molti sondaggi. Lei era molto, molto più avanti di me, signore. E il giorno dopo avevo ragione”. Ha detto di aver ha vinto le elezioni con ampio margine mentre io avevo  perso le elezioni. “E, signore, non è possibile che lei abbia perso perché lei ha ottenuto un numero inferiore rispetto al mio e lei aveva un tale vantaggio (di sondaggio) rispetto a me. Lei è la persona che ha portato tutti a votare.

 

E si dà il caso che io sia d’accordo al 1000%. Non dimenticherò mai quella conversazione. Non poteva crederci. E l’ho sentito da più di uno. E a novembre, 18 delle 19 contee (che fanno tendenza), avete sentito parlare delle contee bellwether, 18 delle 19 contee bellwether che hanno correttamente previsto ogni elezione presidenziale per decenni, molti decenni, hanno votato per Trump. Non per Biden. Ed è stato uno shock per quelle persone che ragionano in base alle statistiche. È stato uno shock.

 

Hanno votato per Trump, 18 su 19 hanno votato per Trump. Non c’è mai stata una cosa del genere. Eppure Biden ha vinto? No.

 

Se volete aiutarci a riprendere il futuro del nostro Paese, andate su DonaldJtrump.com. Di solito queste sono cose che non faccio. Non l’ho mai fatto. Ma è il momento di mettere insieme le forze perché queste persone con la loro Big Tech e i loro falsi media di notizie proprio lì dietro. OK? E sapete, quando si parla di elezioni, spengono le telecamere.

 

Quando se ne parla, probabilmente le fanno andare perché si preoccupano anche degli ascolti. Ma quando parlano di elezioni, spengono le telecamere. Sapete perché? È un argomento molto spinoso per loro, ok? Non gli piace quell’argomento. C’è solo un modo per contribuire ai nostri sforzi per eleggere i conservatori repubblicani americani e per rendere l’America di nuovo grande. Ed è attraverso Save America PAC e DonaldjTrump.com. Quindi andate e donate qualsiasi cifra possiate, perché aiuteremo un sacco di gente fantastica.

 

Conosciamo le persone giuste da aiutare. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per vincere e per combattere Big Tech, la sinistra radicale e l’establishment di Washington. Abbiamo bisogno di salvare il Secondo Emendamento, che è sotto assedio. Abbiamo bisogno di aiutare a proteggere i fondi per i nostri militari e per i nostri grandi veterani. Ed è quello che stiamo facendo. Come abbiamo discusso prima, siamo in una lotta per la sopravvivenza dell’America che conosciamo. Questa è una lotta. Questa è una lotta terribile, terribile, dolorosa.

 

Il cammino che ci aspetta non sarà facile, ma vinceremo. Vinceremo. Alla fine, vinciamo sempre. E quando lo faremo, la storia mostrerà che questo è stato il momento in cui avremmo potuto arrenderci, in cui avremmo potuto disperare, ma invece abbiamo scelto di continuare ad andare avanti. Più grande è la sfida e più duro è il compito, più determinati dobbiamo essere a farcela fino al trionfo.

 

Dobbiamo ottenere il trionfo. Dobbiamo ottenere la vittoria. Con il talento e la dedizione di tutti i presenti qui oggi, e voi avete un enorme, non solo dedizione, un enorme talento in questa stanza, conosco molti di voi. Questo è esattamente ciò che faremo.

 

Andremo verso la vittoria. Evocheremo lo spirito di generazioni di patrioti americani prima di noi. Come quegli eroi che hanno attraversato il Delaware, conquistato le Montagne Rocciose, preso d’assalto le spiagge, vinto le battaglie e domato le frontiere sconosciute. Persevereremo e prevarremo. Siamo più forti di loro.

 

Siamo più forti di loro. Insieme nei prossimi anni, porteremo avanti la fiaccola della libertà americana. Condurremo il movimento conservatore e il Partito Repubblicano verso una vittoria totalmente definitiva. E abbiamo ottenuto vittorie tremende. Non dimenticatelo mai.

 

Con il vostro aiuto, ci riprenderemo la casa. Vinceremo il Senato, e poi un presidente repubblicano farà un ritorno trionfale alla Casa Bianca. E mi chiedo chi sarà. Mi chiedo chi sarà. Chi? Chi sarà? Chi sarà? Mi chiedo. In piedi davanti a voi oggi, sono estremamente fiducioso che per il nostro movimento, per il nostro partito e per il nostro Paese, i nostri giorni più luminosi sono proprio davanti e che insieme renderemo l’America più orgogliosa, più libera, più forte e più grande di quanto sia mai stata prima.

 

Grazie, CPAC. Dio vi benedica. E Dio benedica l’America. Grazie a tutti voi.

 

Il pastore protestante che a Pasqua non si è arreso

Un esempio di approccio energico come richiesto da Trump è quello di un pastore protestante Canadese che espelle la polizia dalla propria chiesa durante la Pasqua. Il video ci è proposto da Charlie Kirk, fondatore e leader del movimento Turning Point USA che mira a eliminare la discriminazione nei confronti dei giovani conservatori nelle università statunitensi. Kirk paragona questo pastore a Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano tedesco e pastore protestante che in Germania si oppose apertamente al regime nazista in netto contrasto con la chiesa protestante Evangelica ufficiale che appoggiava il fuhrer. Portò alla formazione di una chiesa alternativa, denominata Chiesa Confessante, sorta come movimento di opposizione in seno alla Chiesa evangelica stessa. Fu estremante attivo nel difendere i diritti di tutti i tedeschi, compresi gli ebrei. Il suo principio era che “la chiesa ha un obbligo incondizionato nei confronti delle vittime dell’ordine sociale, anche se non appartengono alla comunità cristiana”. Fu impiccato nel campo di concentramento di Flossenburg pochi giorni prima della fine della guerra.

La presenza di opposizione civile ma decisa fa la differenza. Leggiamo una dichiarazione di Jean Claude-Junker, primo ministro del Lussemburgo per quasi vent’anni e quindi presidente della Commissione Europea dal 2005 al 2013. Quando gli fu chiesto in che modo riusciva a far accettare l’Unione Europea e l’euro quando milioni di persone in tutta Europa erano contrari a entrambi, Junker rispose:

“Decidiamo di fare qualcosa, lo rendiamo pubblico e aspettiamo di vedere che cosa succede. Se nessuno solleva un polverone, se non ci sono disordini nelle strade, poiché la maggior parte delle persone non ha la più pallida idea delle decisioni che stiamo prendendo, continuiamo passo dopo passo, fino a che superiamo un punto di non ritorno”.

Come occuparsi efficacemente dei media di parte

Un altro esempio di confronto energico è quello dell’avvocato Michael van der Veen dopo la vittoria del processo di impeachment contro Trump. Non solo van der Veen sottolinea il fatto che gli accusatori di Trump si sono resi colpevoli di atti tanto gravi quanto quelli di cui accusavano Trump, con la manomissione di prove. Zittisce efficacemente anche la giornalista che aveva tentato di sminuire la manomissione e puntando l’indice nei confronti dei media che sono i principali responsabili delle fratture sociali esistenti oggi nella società.

Come ha indicato anche da Trump, la disponibilità di nuove piattaforme di comunicazioni capaci di raggiungere vaste quantità di persone e il coinvolgimento di tali persone nella comprensione di quel che accade davvero è la ricetta essenziale per uscire dalla situazione in cui ci troviamo e quella verso cui siamo diretti.

Roberto Mazzoni

https://www.breitbart.com/politics/2021/01/20/wyoming-republican-files-to-primary-liz-cheney-after-trump-impeachment-vote/

https://www.theepochtimes.com/kansas-missouri-governors-vow-to-not-implement-vaccine-passports-in-states_3764212.html

https://en.wikipedia.org/wiki/IBM_and_the_Holocaust

https://www.theepochtimes.com/who-rejects-vaccine-passports-at-this-stage_3764309.html

https://www.theepochtimes.com/texas-bans-covid-19-vaccine-passports_3764045.html

https://www.govtech.com/policy/Florida-Big-Tech-Censorship-Bill-Takes-Another-Step-Forward.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Dietrich_Bonhoeffer

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